karl Markus Grauss, scrittore e giornalista viennese, ha scritto un libro sugli slums più malfamati d'Europa. Siamo in Slovacchia, alle frontiere orientali dell'U.E.
Dopo la caduta del governo comunista, i Rom vengono scacciati dai centri storici e portati nei nuovi ghetti di periferia. Le burocrazie sono attente a non lasciar traccia negli archivi di presenze di Rom. Il popolo senza terra è invisibile.
In assenza di casa, non c'è nessun accesso al prestito bancario, nessuna economia.
La U.E. si affretta a chiedere a Bratislava di interdire il libero traffico dei Rom che in Europa lo praticavano da secoli.
La storia dei Rom ricorda quella degli Ebrei.
Ho visto stasera su RAI 3 qualche scena del film "La grande paura", non ho resistito molto per la pena che provavo e sono qui a scrivere.
Leggo sul programma di Berlusconi a pag 13 de La Repubblica di oggi:"allontanamento di tutti coloro che risultino privi di mezzi di sostentamento legali e di regolare residenza"...Dove saranno allontanati i Rom? Torneranno nel fango dello slum di Svinia? Saranno cacciati di città in città dall'Europa fino ad arrivare alle coste dell'Atlantico e lì si lanceranno in mare?
La paura serpeggia nei ricchi paesi dell'Europa occidentale ma di chi è la responsabilità? Dei poveri dell'Est o dell'egoismo e della miopia dell'Ovest?
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peana il 2/3/2008 alle 22:39 | |